martedì 16 agosto 2011

Problemi da grandi

Lo scorso anno, in quel di Castel Di Ieri (AQ), nell'ambito del Rock Nights (che c'è pure quest'anno), oltre alla musica, si fumettava pure, all'interno della manifestazione Comic Days (qui il resoconto fotografico dell'edizione 2011 che ha visto trionfare meritatamente Karicola e Pluc).
C'era un concorso.
Partecipatti.
Vincetti il premio come miglior sceneggiatura.
E la buonanima del maestro Schulz non mi venne a infestare il sonno per vendetta.

domenica 14 agosto 2011

Angelino, diminutivo di "segretario"


A corredo di un articolo di Nicola Baldoni.
Misfatto - 14/08/2011
Le altre due illustrazioni qui su le ho realizzate sempre per accompagnare l'articolo del Baldoni sul Misfatto (pardon, MisFritto, visto questo clima da ombrelloni).
Sono state scartate. Credo anche giustamente.
A mia discolpa, ci ho potuto lavorare solamente in trasferta, a notte inoltrata e dopo ore stressanti di caricature per il pubblico di San Salvo (Ch).
E poi anche durante la visione di Fauci Crudeli di Bruno Mattei.
Vedetevi il film. Poi riosservate le vignette qui sopra.
Capirete che, tirando le somme, ho fatto un mezzo miracolo.

sabato 13 agosto 2011

VigNotte Bianca

A me piace giocare in casa.
Sarà per quel +2 del fattore campo che ti fa partire galvanizzato.
O perchè, in fattore di liquidi, è più quello che posso ingollarmi io nel fegato che la mia tauromobile nel serbatoio, perchè tanto la mia dimora è a due passi.
Ma magari è solo perchè la maggior parte del pubblico presente son facce conosciute. E, in mezzo a quelle facce, riconosci il tizio che era il fregno della scuola. Quello che stava simpatico a tutti - anche ai prof - e sapevi che era un gran figlio di'ndrocchia, ma se la cavava sempre senza problemi. E il suo futuro sembrava essere maramaldeggiante. Invece lo ritrovi l'ombra di se stesso, alla ricerca di un'identità. E io, che ho fatto i corsi serali alla scuola di cinismo, me la tiro ancor di più, beffardamente.

Insomma, a Bugnara (AQ) s'è svolta sabato 6 agosto la Notte Bianca. A me hanno dato uno spazio espositivo che, quando guarderete le foto, sembra una casa diroccata. E infatti lo è. Ma Bugnara è tutta diroccata. Quindi, quel che conta, è la posizione. E la mia era a uno sputo dalla piazza principale, accentramento totale del delirio festeggiante. Impossibile non visitarmi. E se qualcuno doveva vomitare, il mio spazio era lo stesso un posto perfetto.
Ma non era importante ciò che poteva succedere o se la gente apprezzasse o meno ciò che esponevo. L'importante era esserci. Di fronte a un pubblico di cui conosco vita, morte, miracoli e segreti inconfessabili. Come andare sotto la curva dei tuoi tifosi dopo un gol e riconoscere uno per uno chi ti acclama. Non è che abbia ricevuto tutti 'sti applausi. Però qualche birra e arrosticini gratis, sì. Per me è una vittoria. In casa. Come il pubblico si aspetta.

Ringrazio Gino del Bar Gino perchè lo sappiamo noi.

Qui una volta c'erano dei fantasmi. Poi sono venute le mie vignette a infestare.
Bugnara. Paese di campagna. Non è quindi raro d'estate vederlo riemporsi di cavalletti.
Non ho avuto il coraggio di salire quelle scale.
Ci sono mondi che è meglio non scoprire. Figuriamoci stanze di zone sismiche.
Quella porta invece l'ho aperta. Conduce a Narnia. O nel Minnesota. Non ho carpito bene.
Ricordatevi sempre che ad autocurricularsi si diventa ciechi.
Mescolo Dell'Utri e la Nazionale di calcio come nei peggiori minestroni.
Nella foto: io e le mie groupies.